Tavagnacco, lezione aperta sull’esodo giuliano dalmata al Corso di friulano

È da poco iniziato il Corso pratico di  Lingua e cultura friulana nel Comune di Tavagnacco (UD), in collaborazione con la Società Filologica Friulana. Adina Ruffini, conduttrice del corso, ha proposto ai corsisti di seguire una lezione sull’ esodo giuliano dalmata in Friuli, così poco noto. Per tal motivo nell’ambito di tale iniziativa didattica, che si avvale del sostegno dell’Agenzia regionale per la lingua friulana (Arlef), è stato invitato il professor Elio Varutti a parlare dell’argomento.

Biblioteca di Feletto Umberto, Adina Ruffini e Ornella Comuzzo, assessore alla Cultura del Comune di Tavagnacco. Fotografia di E. Varutti

Lunedì 11 marzo 2019, dalle ore 17 alle 18, presso la Biblioteca di via Mazzini a Feletto Umberto, è stata Ornella Comuzzo, assessore alla Cultura del Comune di Tavagnacco, a portare il saluto della Civica amministrazione all’evento culturale. Poi ha avuto la parola Varutti, che è vice presidente del Comitato Provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD). Con una serie di diapositive sul grande schermo, Varutti ha esposto in lingua italiana, friulana e dialetto istro-veneto, il tema: Italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia esuli in Friuli 1943-1960. Il relatore ha portato inoltre il saluto di Bruna Zuccolin, presidente dell’ANVGD di Udine.

Oltre alla ventina di corsisti erano presenti in sala e hanno portato una breve testimonianza Annalisa Vucusa, scrittrice oriunda di Zara e Sara Harzarich, esule da Pola e nipote di Arnaldo Harzarich, il maresciallo dei pompieri di Pola che nel 1943-1944 si calò nelle foibe per esumare le vittime uccise dai titini. È intervenuto anche Vittorio Pesle, esule da Pisino, per ricordare il Monumento ai Martiri delle foibe inaugurato nel limitrofo comune di Pagnacco il 28 agosto 2012. Pesle, marito di Sara Harzarich, ha voluto rendere merito allo scultore udinese Renato Piccilli, autore dell’opera allocata presso le scuole di Pagnacco, con l’aiuto del Libero Comune di Pola in Esilio.

Nella fotografia di copertina si notano, tra il pubblico, da sinistra: Annalisa Vucusa, Ornella Comuzzo, Sara Harzarich e Vittorio Pesle; Elio Varutti è tra i coniugi Pesle.

Bibliografia

Paolo Radivo, “Pagnacco: inaugurato il monumento ai Martiri delle Foibe”, «L’Arena di Pola», 28 agosto 2912.

Servizio giornalistico e di Networking a cura di Tulia Hannah Tiervo, Sebastiano Pio Zucchiatti e E. Varutti. Fotografie di Adina Ruffini, Elio Varutti e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Vicolo Sillio, 5 – 33100 Udine. Telefono e fax 0432.506203 – orario: da lunedì a venerdì  ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin.

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eliovarutti

Comitato Esecutivo dell'ANVGD di Udine

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