Giorno del Ricordo 2019, il discorso di Bruna Zuccolin, presidente ANVGD di Udine

Si svolge oggi, domenica 10 febbraio, l’annuale Cerimonia solenne del Giorno del Ricordo in questo posto, davanti a questo cippo, fortemente voluto dal mai dimenticato e amato nostro Presidente Silvio Cattalini, evento centrale di un ampio programma di manifestazioni e iniziative, culturali e di approfondimento, organizzato dal nostro Comitato provinciale di Udine, unitamente al Comune di Udine. Le varie manifestazioni ci vedono insieme ad altri Comuni del territorio, Scuole, Università, Club e Circoli culturali, anche fuori regione.

Il Giorno del Ricordo è una ricorrenza fissata appunto al 10 Febbraio (data in cui, nel 1947, fu firmato il Trattato di Pace di Parigi che, tra l’altro, assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro e gran parte della Venezia Giulia) e istituito nel 2004 con apposita legge dello Stato (L. 30 marzo 2004, n. 92) per ricordare le vittime delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata e le drammatiche vicende del confine orientale negli anni a cavallo del secondo dopoguerra.

Celebrare il Giorno del Ricordo significa rivivere una grande tragedia italiana, vissuta allo snodo del passaggio tra la II guerra mondiale e l’inizio della guerra fredda. Un capitolo buio della storia nazionale e internazionale, che causò lutti, sofferenza e spargimento di sangue innocente. Mentre sul territorio italiano, in larga parte, la conclusione del conflitto   significava la fine dell’oppressione e il graduale ritorno alla libertà e alla democrazia, un destino crudele di ulteriore sofferenza attendeva gli Italiani dell’Istria, della Dalmazia, della Venezia Giulia nelle zone occupate dalle truppe jugoslave.

Dobbiamo inchinarci tutti davanti alle foibe, a quelle cavità del Carso da cui promana una terribile sensazione di gelo che attanaglia il cuore.

Non possiamo certo dimenticare che con la disumana ferocia delle foibe si consumò una delle peggiori barbarie del secolo scorso e che gli eccidi compiuti contro migliaia di istriani, fiumani e dalmati, la cui unica colpa era quella di essere e di sentirsi italiani, furono un crimine contro l’umanità.

Celebrare il Giorno del Ricordo è un atto storico, ma, soprattutto è un atto morale che implica l’esercizio delle responsabilità che tutti abbiamo nel consegnare alle generazioni future un mondo segnato dai valori positivi della giustizia e della pace.

Mi preme sottolineare l’estrema importanza di questo Giorno e della Legge che lo istituì, poiché oggi, a 15 anni dalla sua approvazione, possiamo alfine riscontrare come, grazie a questo provvedimento e alle tante iniziative che ne sono derivate, i drammi di queste nostre terre non sono più solo un ricordo privato degli esuli sopravvissuti e dei loro familiari, ma un patrimonio di conoscenza per un ben più ampio numero di persone, via via sempre più noto, nell’intero Paese.

Un patrimonio storico e ideale rispetto al quale ognuno di noi dovrebbe porsi ed essere come “un simbolo” di tutta un’intera complessa e tormentata vicenda, con i ricordi da conservare e con le esperienze e testimonianze da tramandare. E ciò in particolare verso i nostri giovani, verso tutti i giovani italiani, i giovani europei, ai quali è doveroso trasmettere il senso dell’immane tragedia che questa parte d’Italia ha vissuto con le Foibe e con l’Esodo dall’Adriatico orientale.

Gli atroci crimini commessi non hanno giustificazione alcuna. Essi non dovranno e non potranno ripetersi in una Europa unita, spazio comune di integrazione, di dialogo, di promozione dei diritti. Oggi popoli amici e fratelli collaborano insieme nell’Unione Europea per la pace, il progresso, la difesa della democrazia, la prosperità.

Un ringraziamento a quanti sono qui oggi intervenuti, Autorità civili, religiose e militari, soci, cittadini, contribuendo in maniera efficace a illustrare, a far rivivere e a comprendere il senso di questa giornata.  GRAZIE.  

                      Dott.ssa Bruna Zuccolin, presidente ANVGD di Udine

Udine, Parco Martiri delle Foibe 10.2.2019, la preghiera dell’Infoibato

Servizio giornalistico e di Networking a cura di Tulia Hannah Tiervo e E. Varutti. Fotografie di Germano Vidussi e dall’archivio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, che ha la sua sede in Vicolo Sillio, 5 – 33100 Udine. Telefono e fax 0432.506203 – orario: da lunedì a venerdì  ore 9,30-12,30. Presidente dell’ANVGD di Udine è Bruna Zuccolin.

AIUTACI A CONTINUARE QUESTO IMPEGNO. ISCRIVITI AL COMITATO PROVINCIALE DI UDINE DELL’ANVGD !

Pubblicità

Pubblicato da

eliovarutti

Comitato Esecutivo dell'ANVGD di Udine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...